Italia Viva Pistoia: liquidità subito garantita al 100% dallo stato
"Liquidità, liquidità, liquidità: non c'è altra priorità ora per le attività economiche del Paese e anche del nostro territorio. In queste ore decisive nelle quali il governo sta predisponendo un nuovo decreto di aiuti per famiglie e aziende, stiamo chiedendo che si prenda la nostra proposta che può dare subito risposta al bisogno primario di ogni attività, soprattutto quelle più piccole: la possibilità di attivare prestiti bancari immediati interamente garantiti dallo Stato". Lo dichiarano i coordinatori di Italia Viva a Pistoia, Lisa Innocenti ed Enrico Dami, impegnati in queste ore assieme ai propri parlamentari per stimolare il Governo ad adottare la misura migliore per dare fiato alle imprese e al sistema economico.
"La nostra proposta - spiega Lisa Innocenti - prevede che liberi professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori individuali e società fino a 50 milioni di Euro di fatturato possano fare domanda ad una banca chiedendo ognuno di avere il 25% del proprio fatturato del 2019. La banca eroga il prestito velocemente, senza burocrazia e senza controlli di rating grazie alla garanzia statale al 100%. L’importo viene restituito in 100 rate a partire dal gennaio 2022 con interessi a carico dello Stato. Per le attività nate negli ultimi 12-18 mesi, si può prendere a riferimento come parametro aggiuntivo quello del costo del lavoro". In questo modo l’impresa e il professionista riprendono a lavorare in sicurezza e possono pagare fornitori per acquisti e investimenti, dipendenti e collaboratori. "L'emergenza sanitaria ha la priorità, ma altrettanta attenzione va riservata a quella economica - afferma Enrico Dami - sostenendo il nostro tessuto produttivo e soprattutto le imprese più piccole, quelle più fragili che rappresentano il motore della nostra economia". Come coprire questi costi? "Per arrivare a movimentare una cifra sufficiente a sostenere le Partite IVA e le piccole e medie imprese con fatturato fino a 50 milioni di Euro - spiegano i coordinatori pistoiesi di Italia Viva - lo Stato deve intervenire con uno stanziamento da 33 miliardi di Euro (circa 2 punti percentuali di PIL): 33 miliardi di euro infatti consentono garanzie per 412,5 miliardi di euro. Un intervento reso possibile anche dall’allentamento delle norme europee sugli impegni di bilancio". "E' una proposta concreta e realizzabile - concludono i referenti pistoiesi di Italia Viva - che stiamo avanzando in queste ore al Governo e che chiediamo a chi la condivide di sostenere. Sono le ore in cui si definiscono i contenuti del decreto e non possiamo lasciare nulla di intentato per dare un aiuto vero al nostro sistema economico, soprattutto a quello fatto di piccole e medie attività che rappresentano il cuore pulsante della nostra economia territoriale e non solo".
Redazione



Lisa Innocenti, nata a Pistoia nel 1974, è un'imprenditrice agricola, mamma di Francesco, appassionata di danza e, dal 2012, anche di politica. «Ringrazio Matteo Renzi, Teresa Bellanova ed Ettore Rosato che mi hanno indicata Coordinatrice provinciale Italia Viva di Pistoia. I miei impegni prioritari - afferma Innocenti - sono quelli di costruire una squadra ben organizzata di persone capaci di lavorare insieme in amicizia; realizzare una sede di Italia Viva a Pistoia; dare vita ad un laboratorio di idee, di progetti e di iniziative per il territorio di Pistoia e tutti i suoi abitanti; e piantare nel nostro territorio un albero per ogni iscritto pistoiese a Italia Viva».
L'altro coordinatore è Enrico Dami, 38 anni, imprenditore nel settore delle energie rinnovabili, sposato e padre di due bambine. «Domenica 2 febbraio sono stato nominato coordinatore provinciale di Italia Viva. Mi avevano anticipato qualcosa - afferma Dami - credevo scherzassero. Non ho mai cercato cariche politiche ma qui accade anche questo. Volti nuovi, un salto fuori dagli schemi. Siamo un’opportunità per chi vive la politica sulla base dei contenuti. Prossimamente saranno comunicate una serie di iniziative che vedranno coinvolta la popolazione del nostro territorio, al fine di evidenziare che non ci occupiamo di proclami e dichiarazioni. Cerchiamo persone di qualità per un territorio che sappia vivere lo sviluppo».






