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Riscoprire i percorsi ciclabili e gli itinerari pedonali attraverso le vie dell’acqua della rete idrica maremmana. Questo l’obiettivo della cicloescursione di oggi, realizzata da Legambiente e Acquedotto del Fiora, conclusa in località Grancia, dove si trova il grande serbatoio che alimenta oltre 100.000 cittadini. Un luogo di grande valore simbolico per Acquedotto del Fiora, in cui confluiscono le due dorsali delle Arbure e del Fiora e dove si trova la centrale di telecontrollo che monitora tutte le infrastrutture presenti nelle province di Grosseto e Siena. «Questa cicloescursione, che unisce i temi della qualità dell’acqua, dell’ambiente e della vita, è ormai un appuntamento tradizionale tra le attività estive promosse da Acquedotto del Fiora insieme a Legambiente – ha commentato il presidente di Acquedotto del Fiora Tiberio Tiberi – Un'occasione per rilanciare la disponibilità del gestore all’uso delle proprie infrastrutture calpestabili, che costituiscono una rete di sentieri che si snoda per migliaia di chilometri attraverso aree incontaminate delle due province, rendendole fruibili per iniziative sportive e ricreative finalizzate a far apprezzare la qualità del paesaggio, promuovendo anche la presenza e la “missione sociale” del gestore sul territorio». «L’amministrazione comunale ha accettato il progetto – ha spiegato Simona Petrucci, assessore all’Ambiente del Comune di Grosseto – allo scopo di valorizzare il territorio e sfruttare le risorse come veicolo trainante per la nostra economia, anche per creare nuovi posti di lavoro».


Quella dello scorso aprile è stata un'occasione per far conoscere agli wedding planners di tutto il mondo le eccellenze del territorio toscano, l'ospitalità e la completa offerta turistica regionale. «ll turismo wedding - aveva affermato per l'occasione Ciuoffo - è un asset strategico della nostra offerta turistica. Già adesso è in grado di generare oltre 107 milioni di fatturato annuo, ma è un settore che può diventare ancora più importante e confermo l'impegno dell''amministrazione regionale per sostenerne la crescita». Il “Destination Wedding Planners Congress” era arrivato in Toscana dopo aver fatto tappa, nelle prime due edizioni, in Grecia e alle isole Mauritius. Con oltre tremila incontri, avevano partecipato a Firenze 150 operatori internazionali, provenienti da 50 paesi. Firenze si era aggiudicata l'evento "battendo" altre 7 location tra Middle East, Asia e Europa grazie al progetto realizzato dal “Convention & Visitors Bureau” di Firenze partner, peraltro, anche del progetto “Wedding in Tuscany”, sviluppato dall'Agenzia Toscana Promozione Turistica per cogliere le opportunità di un settore turistico in continuo sviluppo.