La lista civica chiede al sindaco Lunardi di rendicontare le attività del portavoce e ne contesta l’utilità e i costi.
La critica sui costi dell'incarico
Serravalle Civica torna a contestare la figura del portavoce del sindaco di Serravalle Pistoiese. In una nota, il gruppo sostiene che nel secondo mandato amministrativo l'incarico sia costato «quasi 50mila euro» e afferma che tali risorse avrebbero potuto essere destinate ad altre esigenze del Comune. La lista civica definisce inoltre «superflua» la figura del portavoce nei Comuni al di sotto dei 15-20 mila abitanti.
«Dopo le prime apparizioni è svanito nel nulla»
Secondo Serravalle Civica, il portavoce, dopo le prime apparizioni a eventi pubblici, sarebbe «svanito nel nulla». Il gruppo afferma di non averlo più visto in pubblico e sostiene di non aver mai sentito dichiarazioni ufficiali rilasciate per conto del sindaco Piero Lunardi sui temi del dibattito locale. Per questo chiede di conoscere nel dettaglio le mansioni affidate e le attività svolte nell'ambito dell'incarico.
La richiesta al sindaco
Nel comunicato, Serravalle Civica sostiene inoltre che il sindaco intervenga poco nel dibattito pubblico e nelle sedute del consiglio comunale, delegando assessori e consiglieri di maggioranza a rispondere alle interrogazioni dell'opposizione. La lista civica ritiene pertanto che il primo cittadino debba rendicontare adeguatamente l'attività del portavoce, ricordando che l'incarico è retribuito con risorse comunali.
Firma: Redazione