Pescia On Ice-Pinocchio sui pattini
Dall'8 al 13 gennaio sarà realizzata, per la prima volta a Pescia, una pista di ghiaccio con l'obiettivo di creare un ulteriore motivo di interesse nel visitare Pescia e per offrire a tutti l’occasione di divertirsi. Il costo per i primi 45 minuti sarà di 5,00 €.
Durante la conferenza stampa che si è tenuta per presentare “Pescia on ice- Pinocchio sui Pattini”, il sindaco di Pescia Oreste Giurlani, l’assessore allo sviluppo economico Annalena Gliori, il presidente dell’Avis Emanuele Cutsodontis e il segretario generale della Fondazione Collodi Renzo Ciofi hanno illustrato le molte novità del progetto.
La realizzazione della pista di 10 metri di larghezza per 28 metri di lunghezza, è prevista nella piazza Rolando Anzilotti, nei pressi della Lidl. Sarà aperta dalle 9 alle 24 per il periodo di vacanza dei ragazzi dalla scuola e nei giorni festivi, mentre nei giorni feriali dalle 14 alle 24.
Sono previste altre attrazioni nella stessa area e la presenza di eventi collaterali come la partecipazione di personaggi dei cartoni che si esibiranno sui pattini e altre sorprese.
Il progetto è stato avanzato da Avis, con la collaborazione ed il patrocinio del comune di Pescia e la Fondazione Carlo Collodi.
«Ringraziamo l’Avis, la Fondazione Carlo Collodi e tutti quanti hanno collaborato per la non semplice realizzazione di una novità per Pescia che siamo certi incontrerà il favore di tutti i cittadini – hanno dichiarato il sindaco Oreste Giurlani e l’assessore allo sviluppo economico Annalena Gliori-. Abbiamo dovuto reperire le risorse necessarie e in questo senso tanti esercizi commerciali e imprese del territorio hanno contribuito. Noi abbiamo allestito l’area cercando di metterla nelle migliori condizioni per ospitare per oltre un mese tante persone e tanti eventi».
Redazione








Con esposizioni in Italia e all’estero, Madiai vive e lavora tra Lorenzana (Pisa) e gli Stati Uniti. «Un gradito ritorno quello di Madiai al Parco di Pinocchio di Collodi dove presenta una serie di nuove opere, ancora una volta ispirate dal burattino» dice il presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Pier Francesco Bernacchi. «La caratteristica profonda del suo fare artistico permette a Madiai di attraversare il mondo dell’infanzia e la favola senza perdere una profonda coerenza compositiva, una raffinata stesura pittorica» scrive il critico d’arte Riccardo Ferrucci in “Mario Madiai: un sogno italiano”.