Le associazioni riferiscono che il tema dell’ospedale di area disagiata non è stato affrontato nel progetto pilota.
Il resoconto dopo l’incontro
Le associazioni della campagna “Dal Pacini non si scende!” intervengono nuovamente sul futuro del presidio sanitario di San Marcello Pistoiese, dopo la replica già diffusa nei giorni successivi alle dichiarazioni del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Nel nuovo comunicato viene presentato il resoconto dell’incontro del 7 luglio dedicato al progetto pilota elaborato dalla Scuola Sant’Anna di Pisa. Secondo quanto riportato, il confronto si è svolto in videoconferenza e la bozza illustrata avrebbe richiesto modifiche e integrazioni proposte dagli amministratori locali.
Radiologia, TAC e dialisi
Sul piano degli interventi, il comitato riferisce che la riapertura della radiologia sarebbe prevista per metà settembre, dopo diciotto mesi di sospensione del servizio. La TAC annunciata nel 2019, si legge nel comunicato, potrebbe invece essere disponibile non prima della primavera del 2027. Nel documento viene richiamata anche la sistemazione degli spazi della dialisi, considerata dalle associazioni un intervento necessario ma non sufficiente a rispondere alle richieste complessive della sanità montana.
Il riconoscimento del Pacini
Secondo quanto affermano i firmatari, durante l’incontro non sarebbe stato affrontato il riconoscimento del Pacini come ospedale di area disagiata, tema che non rientrerebbe nel progetto pilota. Le associazioni ribadiscono quindi la richiesta di garantire alla Montagna Pistoiese servizi analoghi a quelli presenti in altri territori montani della Toscana e annunciano la prosecuzione della campagna “Dal Pacini non si scende!”.
Redazione
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