Scomodiamo la cultura: il 27 settembre è la Giornata del Turismo. Se vogliamo pensarci come un solo territorio, arte e cultura potrebbero mostrarci come?
Questa volta tiriamo la giacchetta alla cultura
Il 27 settembre si celebra la Giornata mondiale del Turismo e quest'anno l'Italia dedica particolare attenzione al turismo culturale. In Valdinievole potremmo approfittarne per una domanda meno celebrativa: se non cominciamo dall'arte e dalla cultura a pensare come un territorio unico, chi dovrebbe farlo?
Questa volta, allora, vorrei tirare la giacchetta non ai sindaci, ma ai nostri acculturati: artisti, associazioni, fondazioni, musei, teatri, organizzatori di festival, mostre e incontri.
Una precisazione: non mi considero affatto un uomo di cultura, tutt'altro. Però ho letto e ascoltato artisti, intellettuali e filosofi capaci di affascinarmi e di farmi intravedere idee che da solo probabilmente non avrei saputo neppure formulare.
Peccato che troppo spesso quelle idee siano rimaste lì. Dell'artista e dell'uomo di cultura abbiamo costruito un'immagine comoda: non va disturbato, va lasciato pensare, creare, discutere. Quasi a candire nel proprio sapere, mentre qualcun altro si occupa della prosaica realtà.
Forse è arrivata l'ora di disturbarli. O, meglio ancora, che si disturbino da soli dopo aver candito abbastanza.
Adesso sporcatevi le mani
Sporcatevi le mani con la Valdinievole. Con le sue iniziative, le competenze, i musei, le associazioni, gli artisti, i festival. Con i piccoli bandi, i piccoli finanziamenti, i piccoli cartelloni e i troppi piccoli recinti che magari accontentano un po' tutti, ma non costruiscono una visione del territorio.
Tutto legittimo. Ma possibile che tutta questa cultura non riesca a produrre un'idea comune della Valdinievole?
Invece di aspettare che sia ancora una volta la politica a convocarvi, convocatela voi. Mettete sul tavolo un progetto comune, cercate insieme le risorse e poi chiamate gli undici sindaci.
Il turista che arriva qui non conosce i nostri confini amministrativi. Uzzano, Borgo a Buggiano, Montecatini, Chiesina, Pescia: pochi chilometri uno dall'altro. A volte immagino che ci guardi stralunato e si domandi: ma siete tutti sulla stessa strada?
Il turista attraversa la Valdinievole. Siamo noi che continuiamo a dividergliela.
Se arte e cultura sanno vedere più lontano, è arrivato il momento di sporcarsi le mani. Prima ancora del Comune unico, provino a costruire una cultura unitaria della Valdinievole.