Comune, medici, università e istituzioni scientifiche lavoreranno a un documento comune. Colao offre il proprio supporto scientifico
Una Carta per salute e patrimonio termale
Una “Carta di Montecatini Terme per la salute e il patrimonio termale”, costruita insieme da Comune, medici, Ordine professionale, università e istituzioni scientifiche. È la proposta emersa dal tavolo “Medicina, salute e patrimonio termale”, riunito il 10 settembre nella Sala Consiliare nell'ambito del percorso per la costituzione del Comitato di Pilotaggio della componente UNESCO di Montecatini Terme. Secondo quanto riportato nel comunicato, la Carta dovrà definire impegni, responsabilità e risultati verificabili, collegando il patrimonio termale a ricerca, prevenzione e salute.
Il supporto scientifico di Annamaria Colao
Al confronto, presieduto dall'assessore alla Cultura e al Sito UNESCO Beatrice Chelli, è intervenuta in collegamento Annamaria Colao, ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo dell'Università Federico II di Napoli e vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità. Colao ha indicato nell'approccio One Health, basato sulla relazione tra salute umana, ambiente, prevenzione e sostenibilità, una possibile prospettiva per Montecatini e ha manifestato la disponibilità a offrire supporto scientifico alla città, anche per valutare centri o percorsi di ricerca sul rapporto tra salute, acque e patrimonio termale. La presidente dell'Ordine dei Medici di Pistoia, Paola David, si è inoltre impegnata a individuare le professionalità che potranno contribuire al futuro Tavolo tecnico-scientifico.
Dagli studi sulle acque ai “Percorsi dell'acqua”
La proposta della Carta è stata avanzata dalla Site Manager della componente UNESCO Annateresa Rondinella, che ha richiamato la necessità di fondare le nuove progettualità su ricerca, dati verificabili e collaborazione con università e società scientifiche. Tra le prime indicazioni emerse dal tavolo figurano il recupero del patrimonio medico-scientifico delle Terme, nuovi studi sulle acque, una maggiore accessibilità delle informazioni sanitarie e lo sviluppo dei “Percorsi dell'acqua” rivolti a cittadini, pazienti, medici e persone fragili. La vicesindaca Jessica Zucconi ha indicato l'obiettivo di far tornare l'eredità termale della città a generare «conoscenza, prevenzione e nuove opportunità». Il tavolo tornerà a riunirsi per sviluppare le proposte.