Presentati interventi per 7,8 milioni. Il totale, dichiara il presidente del Consorzio Medio Valdarno 3 Paolo Masetti, riguarda lavori e manutenzioni per 31 milioni
Gli interventi presentati
Sono stati presentati in Comune a Quarrata gli interventi di ricostruzione post-alluvione finanziati dalla Protezione Civile Nazionale attraverso il commissario straordinario regionale Eugenio Giani. Il pacchetto, affidato al Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, vale 7,8 milioni di euro e riguarda quattro macro-interventi sull’asta del torrente Fermulla, sui suoi affluenti, sulla bocca tarata in zona Pollaiolo e sul torrente Impialla dall’immissione nello Stella verso monte.
Le dichiarazioni
Nel corso della presentazione, secondo quanto riportato nel comunicato, il presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Paolo Masetti ha riassunto che, sommando questi interventi alle manutenzioni ordinarie, straordinarie e alle somme urgenze già effettuate, si arriva a 31 milioni di euro di lavori di difesa idraulica sul territorio di Quarrata. Il sindaco Gabriele Romiti, si legge nel comunicato, ha parlato di un ulteriore passo nella messa in sicurezza del territorio, ricordando che questi fondi si aggiungono ai 7,5 milioni già previsti dal Comune. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha riferito che si tratta di interventi orientati alla prevenzione, mentre il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika ha richiamato l’attenzione sulle opere sul reticolo minore. L’assessore ai lavori pubblici Patrizio Mearelli ha infine indicato tra le prospettive anche il progetto della cassa di espansione a servizio della zona di via di Brana.
Il quadro degli interventi
Nel dettaglio, gli interventi prevedono 2 milioni di euro per l’adeguamento funzionale della bocca tarata sul fosso Fermulla, 1,3 milioni per ripristini lungo il torrente Fermulla, 2 milioni per la stabilizzazione dei tratti collinari e montani degli affluenti Falchereto, Impialla, Santonuovo e Morione e 2,5 milioni per gli adeguamenti arginali del torrente Impialla. Le opere sono indicate come passaggio dai ripristini temporanei eseguiti in somma urgenza a interventi strutturali, nell’ambito della strategia di mitigazione del rischio idro-geologico dopo l’alluvione del 2023 e gli eventi franosi del marzo 2025.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – (18/4/26)
