Presentata una nuova interrogazione sulla gestione dell’impianto. Il gruppo chiede chiarimenti sul futuro della piscina dopo il 30 giugno.
La nuova interrogazione
Il gruppo consiliare Pescia Cambia ha presentato una nuova interrogazione urgente sulla situazione della piscina e palestra Marchi di Pescia. Secondo quanto riportato nel documento, la gestione affidata a Cogis terminerà il prossimo 30 giugno 2026 e, in assenza di ulteriori provvedimenti, l’impianto potrebbe interrompere la propria attività. Il gruppo chiede all’amministrazione comunale di chiarire quali iniziative siano state adottate per garantire la prosecuzione del servizio e la riapertura dell’impianto dopo la pausa estiva.
Le dichiarazioni di Oreste Giurlani
In una nota, Oreste Giurlani, esponente di Pescia Cambia, afferma che il gruppo ha presentato una seconda interrogazione sul tema nel giro di poche settimane. Secondo Giurlani, esisterebbe il rischio che la città rimanga senza piscina dopo la scadenza della gestione attuale. Lo stesso esponente sostiene che le soluzioni prospettate dall'amministrazione non sarebbero adeguate alle esigenze di cittadini e sportivi e richiama l'attenzione sulle possibili conseguenze per utenti, associazioni sportive e lavoratori della struttura.
Il contesto della vicenda
Nel testo dell'interrogazione si legge che Pescia Cambia chiede di conoscere lo stato dell'eventuale procedura di partenariato pubblico-privato relativa all'impianto e se sia stata presentata una proposta di project financing da parte di Cogis. Il gruppo ricorda inoltre una precedente interrogazione depositata il 7 aprile 2026 nella quale venivano richiesti chiarimenti sul futuro della struttura, sugli investimenti necessari e sulle prospettive occupazionali del personale impiegato nell'impianto sportivo.
Firma: Redazione