9 marzo “Porte Aperte” in Nefrologia all’Ospedale di Pescia e al Centro di Dialisi di Pistoia.

Nella “Giornata Mondiale del Rene”, che quest’anno ha come tema “il sostegno delle persone fragili”, gli operatori sanitari delle strutture operative di Nefrologia Dialisi, medici e infermieri, saranno a disposizione dei cittadini per fare informazione e prevenzione.
“Era doveroso da parte nostra aderire alle iniziative promosse dalla Fondazione Italiana del Rene e dalla Società Italiana di Nefrologia  dal momento che nella nostra provincia sono 70.000 i pazienti affetti da patologia renale720 pazienti in fase cronica avanzata; 180 quelli in trattamento dialitico e 100 pazienti portatori di trapianto renale”, fa sapere il dottor Alessandro Capitanini, direttore della struttura complessa di Nefrologia e Dialisi. 

Pistoia

Giovedì 9 marzo è prevista una mattinata di open access ambulatoriale al Centro Dialisi del Ceppo (ore 9-13) ove saranno eseguite visite nefrologiche gratuite oltre alla prescrizione di esame urine e dosaggio di creatinina nel sangue. 
Da diversi anni la Nefrologia pistoiese è anche impegnata attivamente con progetti di formazione scolastica e, a tal proposito, in questi giorni negli Istituti superiori F. Pacini e N. Forteguerri, gli studenti sono stati coinvolti in incontri informativi e di screening curati direttamente dal dottor Capitanini.

Pescia
All’Ospedale di Pescia, sempre giovedì 9 marzo, la Struttura Operativa Semplice diretta dalla dottoressa Claudia Del Corso,  sarà presente con il personale medico e infermieristico nella portineria ospedaliera: verrà distribuito materiale divulgativo e consegnata la App (myFIR) per il monitoraggio domiciliare della funzione renale.
“Sarà svolta anche attività di screening – spiega la dottoressa -  incontrando tutte le persone che lo vorranno, misurando loro la pressione arteriosa e consegnando una impegnativa per l'esecuzione dell'esame delle urine a fresco e il dosaggio della creatinina plasmatica da effettuare presso i loro laboratori di riferimento.
L'obiettivo di questa importante giornata – prosegue Del Corso- sarà quello di sensibilizzare e dialogare con la popolazione sull'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce delle malattie renali, favorendo anche la diffusione della cultura della donazione e del trapianto”.
Alla realizzazione delle iniziative contribuisce il personale infermieristico con il coordinamento a Pescia del dottor Fabio Osteri e a Pistoia della dottoressa Moira Arcangioli. 

Una malattia silente. Studi epidemiologici dimostrano che le malattie renali croniche sono in continua crescita, di pari passo con il costante incremento dell’età anagrafica e dell’incidenza di patologie croniche quali diabete, ipertensione arteriosa, sovrappeso e obesità. I numeri sono importanti se è vero che la malattia renale cronica colpisce il 10% della popolazione generale. 
“Il fatto che, spesso, i sintomi della malattia renale siano scarsi e aspecifici – spiega il dottor Capitanini -  contribuisce alla diagnosi tardiva della patologia. Non è infrequente che alcune persone non si accorgano di essere malate finché i reni non smettono del tutto di funzionare rendendo minime le possibilità di interventi medici efficaci. È per questo che a volte la malattia renale viene definita una malattia “silente”.
“Compito della nefrologia moderna  -sottolinea il medico- è quello di prevenire il danno renale invitando i pazienti diabetici e ipertesi, in particolare, e tutta la popolazione a eseguire annualmente semplici indagini di laboratorio come, ad esempio, l’esame delle urine e il dosaggio della creatinina nel sangue. Diagnosticare precocemente un eventuale danno renale evita che si giunga alla diagnosi tardivamente. La giornata mondiale del rene rappresenta appunto un momento formativo informativo condiviso a livello mondiale”. 

Redazione

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