A Pescia, nella stanza studio di casa, Tiziano Morini sviluppa un lavoro tra disegno, vignetta e pittura figurativa.
Tiziano Morini vive a Pescia, dove nella sua casa ha ricavato una stanza studio. Uno spazio semplice, costruito per lavorare ogni giorno, dove il disegno e la pittura convivono. Il suo percorso è autodidatta: dopo il liceo scientifico e un passaggio ad architettura, lavora come grafico. In questo equilibrio tra professione e pratica personale, il disegno resta costante, presente come base di tutto il lavoro.



Prima della pittura ci sono il fumetto e la vignetta, che restano un riferimento centrale. Nella vignetta riconosce una forza diretta, una capacità di sintesi che concentra in pochi segni un’idea. Il disegno è il linguaggio che sente più vicino, anche come esercizio continuo. Ama una frase attribuita a Pablo Picasso: “A quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato una vita per imparare a disegnare come un bambino.” In questo passaggio si riconosce, nella ricerca di un segno essenziale. Nel tratto si possono intravedere riferimenti che rimandano a Moebius e, per alcuni aspetti, anche all’immaginario di RanXerox.




La pittura si sviluppa in continuità con il disegno ed è figurativa. Morini lavora su supporti diversi, spesso quelli disponibili, senza una scelta preventiva rigida. I soggetti sono soprattutto figure: pochi paesaggi, qualche fiore, ma principalmente corpi. Il lavoro procede per temi. Tra questi, i pugili, arrivati nel tempo: figure in cui il corpo è insieme strumento e misura, fisico e mente. Il ritratto diventa una serie costruita su formato fisso, con figure di profilo e fondo bianco, dove interviene con titoli che aprono ulteriori letture. In questo contesto nasce anche un gorilla di profilo, collegato in seguito a un ricordo d’infanzia. Un altro ciclo riguarda le pecore, legato a Stiappa e alla pratica del pascolo, con un riferimento a Luigi di Stiappa. Il lavoro parte spesso da un impulso e trova dopo una connessione più chiara.




Accanto alla pittura e al disegno, Morini ha realizzato anche un libriccino a fumetti dedicato a Pescia: “Utinam”, una storia surreale e strampalata, realizzata insieme a Beppe Manni. Alcune copie si possono trovare a Pescia, presso Libri in Piazza, in piazza Mazzini.

AnneClaire Budin – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 09/04/26
