Dopo l’annuncio della nuova Giunta, Pd, Possibile e M5S intervengono su squadra, metodo e coalizione.
Il chiarimento del Pd prima dell’annuncio
Il 10 giugno, prima dell’annuncio ufficiale della nuova Giunta comunale, il Partito Democratico di Pistoia aveva precisato, in una nota, di lavorare con il sindaco Giovanni Capecchi e con le forze di coalizione per costruire la squadra di governo. Secondo quanto riportato dal Pd, la posizione del partito era basata sul «massimo rispetto delle prerogative del sindaco», senza «veti personali» e senza «logiche di spartizione».
La squadra indicata dopo la presentazione
L’11 giugno, all’indomani dell’annuncio della Giunta, la segretaria comunale Irene Bottacci ha espresso soddisfazione per la composizione dell’esecutivo. Il Pd indica quattro assessori: Stefania Nesi, vicesindaca e assessora alle Politiche strategiche e allo Sviluppo economico; Matteo Giusti, assessore a Lavori pubblici, Infrastrutture e Sport; Elena Sinimberghi, assessora a Servizi educativi, Personale e Pari opportunità; Riccardo Trallori, assessore a Urbanistica, Rigenerazione urbana e Verde pubblico. Bottacci afferma che le scelte dimostrano che per il partito contano «la città e il partito, non le ambizioni personali».
Le reazioni di Possibile e M5S
Possibile Pistoia, in una nota successiva alla presentazione della Giunta, afferma che si conclude la fase degli assetti istituzionali e si apre quella del governo della città, indicando servizi pubblici, politiche sociali, sostenibilità ambientale e partecipazione tra i temi sui quali sarà misurata l’azione amministrativa. Il Movimento 5 Stelle di Pistoia esprime invece delusione per il proprio risultato elettorale e per il metodo di composizione della Giunta. Secondo quanto riportato dal M5S, il mancato confronto con le forze che hanno contribuito alla vittoria rischia di incidere sulla rappresentanza delle diverse sensibilità della coalizione.
Redazione
© Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 12/6/26