Ispezionate 16.405 unità e 5.423 cantieri nel 2025. “Prevenzione al centro”, affermano Giani e Monni. Annunciato un documento strategico entro l’estate.
Il fatto
In occasione della giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro del 28 aprile, la Regione Toscana ha fatto il punto sulle attività svolte e sui programmi futuri in materia di tutela dei lavoratori, anche in vista del nuovo piano regionale 2026-2031.
Le dichiarazioni
“Controlli, piani mirati di prevenzione, formazione, informazione e assistenza alle imprese sono i principi cardine per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori”, affermano il presidente Eugenio Giani e l’assessora Monia Monni. “La Regione – spiegano – ha emanato linee di indirizzo per potenziare la prevenzione e fornire strumenti utili ai datori di lavoro”.
Il contesto
Secondo quanto riportato, nel 2025 sono state ispezionate 16.405 unità locali, 1.163 aziende agricole e 5.423 cantieri, con una copertura superiore alle indicazioni nazionali. Le attività hanno riguardato anche settori come edilizia, logistica e agricoltura, con progetti specifici su sicurezza, malattie professionali e condizioni di lavoro. Un nuovo documento strategico regionale è previsto entro l’estate.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 27/4/26