Dall’11 al 15 settembre tre appuntamenti gratuiti nel giardino di Palazzo Fabroni. In programma Terry Riley, danza elettronica e Blackburn.
Tre appuntamenti nel giardino di Palazzo Fabroni

Tre serate dedicate alla ricerca sonora contemporanea nel giardino d’autore di Palazzo Fabroni a Pistoia. FABRONI SOUND GARDEN torna per la quinta edizione venerdì 11, domenica 13 e martedì 15 settembre 2026, sempre alle ore 19 e a ingresso libero. Il progetto è realizzato da Tempo Reale insieme al Comune di Pistoia, Musei Civici e Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, con il sostegno della Regione Toscana e del Ministero della Cultura. Il programma propone tre azioni sonore site specific tra musica elettroacustica, danza, elettronica e musica acusmatica. In caso di maltempo gli appuntamenti si svolgeranno all’interno del museo.

Da Terry Riley a Manuella Blackburn
Il primo appuntamento, venerdì 11 settembre, sarà con il Tempo Reale Electroacoustic Ensemble, TREE, che proporrà “Terry Riley In C” in una versione elettroacustica pensata per il giardino di Palazzo Fabroni. Domenica 13 settembre sarà la volta di “Danza Elettrica”, percorso itinerante dedicato al rapporto tra corpo, gesto e suono con Francesca Siracusa e Simone Faraci, Simone Cristofori e Dombre, Claudia Catarzi e Francesco Giomi. Quest’ultima coppia presenterà “Donna con serpente”, progetto realizzato specificamente per Palazzo Fabroni. La rassegna si concluderà martedì 15 settembre con la compositrice britannica Manuella Blackburn e “Suoni di tutti i giorni”, programma di musica acusmatica costruito attraverso la trasformazione di rumori, oggetti e suoni della quotidianità.
Il percorso verso il Fabroni Sound Museum
«Gli spazi pubblici della nostra città vivono davvero quando diventano luoghi di incontro, di scambio e di rigenerazione per l'intera comunità», afferma il sindaco Giovanni Capecchi, che indica nella rassegna un'occasione di incontro tra musica elettroacustica, danza, ricerca sonora e architettura. L’assessora alla cultura Marica Setaro sottolinea invece la «vocazione di Palazzo Fabroni come il luogo aperto a sperimentare linguaggi della contemporaneità». Secondo quanto riportato nel comunicato, l’iniziativa apre inoltre il percorso 2026-2027 di “FABRONI SOUND MUSEUM”, che proseguirà il 10 ottobre in occasione della Giornata del Contemporaneo e nei primi mesi del 2027 con la seconda edizione di “Fabroni Sound Rooms”.