Dal 20 luglio al 31 dicembre domande aperte per il bando della Regione Toscana. Contributi del 50% per i percorsi di registrazione delle Indicazioni Geografiche Protette.
Chi può partecipare e quando
Dal 20 luglio al 31 dicembre 2026 sarà possibile presentare domanda per accedere al bando della Regione Toscana dedicato ai percorsi di registrazione delle Indicazioni Geografiche Protette (Igp) per prodotti artigianali e industriali. La misura è rivolta ad aggregazioni di micro, piccole e medie imprese composte da almeno tre aziende appartenenti alla stessa filiera o interessate a sviluppare un progetto comune di valorizzazione del territorio. Le domande potranno essere presentate attraverso il Sistema Fondi Toscana (SFT) e saranno valutate con graduatorie mensili fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Contributi e spese finanziabili
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili. I progetti dovranno avere un valore minimo di 20 mila euro, mentre il contributo potrà arrivare fino a 150 mila euro per le aggregazioni con oltre dieci imprese. Tra le attività finanziabili rientrano consulenze specialistiche, predisposizione del disciplinare di produzione, studi sul legame tra prodotto e territorio, progettazione dei sistemi di tracciabilità e controllo e tutta la documentazione tecnica necessaria per ottenere la registrazione Igp.
Il supporto di Artex
In una nota Artex, Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, informa di aver attivato un servizio di assistenza rivolto alle imprese interessate al bando. Il supporto riguarda la predisposizione delle domande e la costruzione dei progetti necessari per accedere ai contributi regionali. Secondo Artex, il nuovo sistema delle Indicazioni Geografiche Protette per i prodotti artigianali rappresenta un'opportunità per valorizzare le produzioni legate al territorio, rafforzarne l'identità e migliorarne la competitività sui mercati.
Redazione
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