Dal 9 al 16 agosto residenza artistica, spettacoli e mostra diffusa al Mulino del Grillo. Il festival torna dopo quasi vent'anni.
Il ritorno del festival
Dopo quasi vent'anni torna VerdeArte, il festival dedicato all'incontro tra arte e natura nell'Appennino pistoiese. L'iniziativa si svolgerà da domenica 9 a domenica 16 agosto 2026 tra Stiappa e il Mulino del Grillo, con una settimana dedicata alla residenza artistica e un fine settimana aperto al pubblico con mostra diffusa, performance, teatro, musica e cinema. Il progetto è promosso dall'associazione I Montagnardi, che ne cura ideazione e organizzazione.
Il programma della settimana
Secondo quanto riportato nel comunicato, il festival si aprirà domenica 9 agosto alle 19.30 a Stiappa con il concerto di Signor Lini e gli stand gastronomici del Circolo Arci di Stiappa. L'11 agosto è previsto un open mic musicale nel bosco alimentato a pedali in collaborazione con Jamlab, mentre il 12 agosto si terrà una rassegna di cinema nel bosco con la partecipazione di Amelia Nanni e Francesco Tomè. Il 15 e 16 agosto il Mulino del Grillo ospiterà la mostra diffusa con le opere realizzate durante la residenza artistica e performance dal vivo. L'area, raggiungibile attraverso un sentiero da Stiappa, sarà accessibile anche alle persone con disabilità motoria o ridotta mobilità grazie alla disponibilità di una joëlette.
Residenza artistica e dichiarazioni
Il cuore della manifestazione sarà la residenza artistica immersa nel bosco, articolata in cinque giornate dedicate agli elementi naturali Acqua, Legno, Pietra, Foglia e Fuoco. Laboratori e momenti di meditazione accompagneranno il percorso creativo fino alla restituzione pubblica del weekend conclusivo. «Il mio augurio è che le persone possano riscoprire la propria creatività e il profondo legame con la natura», afferma nel comunicato il direttore artistico Alberto Michelotti. «La mia speranza è che il festival riesca a trasmettere un'esperienza magica da vivere tutti insieme», aggiunge il direttore logistico Orlando Messina. «Il Mulino è un luogo senza tempo, totalmente fuori dal comune», dichiara il presidente dell'associazione I Montagnardi, Gabriele Grandi.
Il contesto
VerdeArte nasce nel 2004 e si è svolto fino al 2007. L'edizione 2026 rappresenta il ritorno della manifestazione su proposta del gruppo giovani de I Montagnardi. Il festival è realizzato con il patrocinio del Comune di Pescia e il sostegno della Fondazione Comunità Pistoiese. Tra i partner figurano Circolo di Stiappa, CAI, Terzo Tempo, Ultimo Teatro, Senza Fili, Cooperativa Valleriana, Space Crew e Manopolis.
Redazione
© Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 03/08/26