Dopo la delibera regionale che conferma il Pacini senza Pronto Soccorso, dalla Montagna Pistoiese parte la richiesta di un incontro urgente con l’assessora Monni.
La richiesta di confronto
La Montagna Pistoiese chiede un confronto diretto con l’assessora regionale alla sanità Monia Monni dopo l’approvazione della Delibera n.1784 del 30 dicembre 2025, che conferma l’Ospedale “Lorenzo Pacini” come presidio elettivo privo di Pronto Soccorso. La richiesta di incontro arriva a pochi giorni dall’inizio del 2026 e nasce dalla preoccupazione per una classificazione ritenuta penalizzante per il territorio.
Le promesse mancate
Secondo quanto riportato nel comunicato diffuso in queste ore, la decisione contraddice le dichiarazioni rilasciate nei mesi scorsi, anche in occasione della fiaccolata del 1° agosto e durante la campagna elettorale, quando era stato affermato che per equità anche la Montagna Pistoiese avrebbe dovuto ottenere una classificazione analoga a quella di altri ospedali periferici toscani. Per questo i promotori parlano di una scelta politica che può e deve essere corretta.
Il nodo HEMS e l’appello alla politica
Nel documento viene inoltre contestata l’indicazione del campo sportivo “Severmino” di San Marcello Pistoiese come sito operativo HEMS. Secondo i firmatari non si tratterebbe di una elisuperficie certificata ENAC, con utilizzo rimesso alla discrezionalità del pilota e senza garanzia di continuità operativa. Da qui l’appello alla politica locale e regionale affinché sostenga la richiesta di chiarimenti, cronoprogrammi certi e una presa di posizione chiara sul futuro della sanità pubblica in Montagna Pistoiese.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 29/1/26