33.000 accessi all’anno. Incremento del 20%: “pazienti sempre più fragili e anziani e clinicamente complessi”.

E’ stato conferito al dottor Gianluca Buffini l'incarico di direzione della struttura complessa della Medicina di Urgenza dell'Ospedale Santi Cosma e Damiano di Pescia.
Il Dea dell'Ospedale di Pescia, di cui il dottor Buffini era già direttore facente funzioni dal dicembre 2020, ha chiuso l'anno 2022 con circa 33.000 accessi con un aumento di circa il 20% rispetto all'anno precedente. 
La Medicina d’Urgenza dell'Ospedale di Pescia esegue tutti gli interventi previsti per l’Ospedale sede di Pronto Soccorso e svolge funzioni di accettazione in emergenza-urgenza per patologie di maggiore complessità, di osservazione breve intensiva e di medicina di urgenza.  
Nell’area OBI sono presenti 6 postazioni monitorizzate con telemetria e videosorveglianza. E' presente una attività diagnostica radiologica dedicata e limitrofa al Pronto Soccorso operativa h24 e dotata di radiologia tradizionale, ecografia e TC.
Fanno invece parte della dotazione tecnica del reparto ecografi per poter eseguire esami bed side multibranca, per i quali sono stati eseguiti corsi di formazione mirati alla preparazione dei medici, e 5 ventilatori per la ventilazione meccanica non invasiva. Il personale medico è inoltre impegnato costantemente in attività formativa e possibilità di pubblicazioni delle proprie casistiche in riviste di letteratura scientifica accreditate.
Dal novembre 2022, al fine di migliorare i percorsi clinico-assistenziali e ottimizzare l’organizzazione interna, date anche dalle necessità del DEA dell’Ospedale SS Cosma e Damiano, in accordo con il Direttore della Medicina Interna dottoressa Grazia Panigada, è stata attivata l’Area Medica di Ammissione (AMA) per la presa in carico precoce del paziente, e con il direttore della Chirurgia dottor Francesco Feroci, dal gennaio 2023, un’ area di osservazione chirurgica. Inoltre è stata implementata l'attività di bed management con briefing giornalieri a cui il medico del Pronto Soccorso partecipa assieme alle specialistiche e alla Direzione Sanitaria di Presidio per ottimizzare il ricovero nel setting più appropriato per il paziente.
“Anche nella giornata di ieri – riferisce Buffini- gli accessi sono stati 91: 67 pazienti sono stati curati e dimessi e solo per 15 è stato necessario il ricovero. Il Dea funziona come un vero e proprio reparto con un percorso diagnostico e terapeutico garantito per ogni paziente che arriva e con un incremento dei pazienti fragili e anziani e sempre più clinicamente complessi; una situazione ormai trasversale a tutti i Dea che affrontiamo ogni giorno come medici insieme all’ottimo personale infermieristico coordinato dalla dottoressa Emanuela Riccio”. 
Il conferimento dell’incarico a Buffini è stato accolto positivamente dal direttore sanitario del presidio e dalla referente dell’ospedale, le dottoresse Lucilla Di Renzo e Giuditta Niccolai, anche a garanzia della continuità organizzativa dal momento che il professionista dirige la struttura da oltre due anni. 
"Un ottimo professionista che, avendo lavorato al San Giovanni di Dio, nel più importante Pronto Soccorso dell'area fiorentina, dopo quello di Careggi, ha grande esperienza clinica nella gestione delle urgenze", ha commentato il dottor Gianfranco Giannasi, direttore dell'Area aziendale Medicina d'Urgenza.

Redazione

Il Gianluca Buffini si è laureato nel 1992 e dopo il periodo della scuola di specializzazione ha lavorato in molti ospedali dell'Area Vasta Centro. E' diventato dipendente nel 1998 quando è entrato a lavorare  presso  il reparto di Medicina Interna I dell’Ospedale Santa Maria Annunziata diretto dal Dr. Alessandro Rosselli. Successivamente è entrato in servizio nella Medicina e Chirurgia di Accettazione e d'Urgenza del San Giovanni di Dio, il Dea diretto dal Dr.  Gianfranco Giannasi dove nel  2005 è diventato Referente dell’Area Osservazione/Degenza Breve (OBI) e nel 2018 vicedirettore del DEA.

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