I consiglieri di maggioranza di Pescia: voto favorevole solo per la presa d'atto. Contestati l'impostazione del Piano e l'aumento dei costi.
La posizione della maggioranza
La maggioranza del Consiglio comunale di Pescia ha espresso una posizione critica nei confronti del Piano Economico Finanziario (PEF) dei rifiuti 2026-2029. In una dichiarazione letta dal vicecapogruppo del Partito Democratico Francesco Suverato, a nome di tutti i gruppi consiliari di maggioranza, i consiglieri spiegano che il voto favorevole espresso durante il Consiglio comunale di lunedì scorso è stato motivato esclusivamente dalla necessità di prendere atto di un Piano già approvato dall'autorità competente e dal rispetto delle prerogative dell'assemblea.
Le dichiarazioni
Secondo quanto riportato nella dichiarazione sottoscritta dall'intera maggioranza, i consiglieri non condividono politicamente né l'impostazione del Piano né il continuo aumento dei costi del servizio. La maggioranza esprime inoltre pieno sostegno al voto contrario manifestato dal vicesindaco Luca Tridente nell'Assemblea di ATO Toscana Centro, sede nella quale il PEF è stato approvato. «Non è accettabile che, anno dopo anno, la risposta alle criticità del sistema sia sempre la stessa: aumentare i costi e presentare il conto a famiglie, imprese e Comuni. Questa logica deve finire. Servono una revisione rigorosa dei costi, maggiore efficienza e un vero cambio di passo nella gestione del servizio», si legge nella dichiarazione.
Il contesto
La maggioranza ribadisce quindi la distinzione tra il voto tecnico di presa d'atto del Piano e la valutazione politica sul suo contenuto, confermando la contrarietà a un PEF che, secondo quanto affermato nel documento, continua a determinare costi crescenti per cittadini, imprese e amministrazioni comunali.
Redazione