Il consigliere di opposizione interviene su asta, progetti e prospettive dell’area
Il fatto
Un’interrogazione sull’area del Magro è stata presentata dal consigliere di opposizione Oreste Giurlani. Al centro della questione la situazione dell’area, descritta come oggetto di un’asta per una porzione a destinazione universitaria e al momento priva di una definizione progettuale.
Le dichiarazioni
Giurlani, in una dichiarazione diffusa tramite video social, afferma di aver chiesto alla giunta quale fosse l’idea per l’area del Magro, sostenendo che in passato sarebbe stato respinto un protocollo d’intesa dell’aprile 2023 con investitori interessati. Aggiunge che nel piano triennale era previsto un intervento per un parcheggio da circa 150 posti e il recupero delle casermette, con possibilità di finanziamento tramite bando regionale, “secondo quanto riportato”. Il consigliere dichiara inoltre che, a suo avviso, non esisterebbe una linea definita per l’area e che gli enti locali potrebbero partecipare all’asta con mandato del Consiglio, mentre “scrive” che questa opzione non sarebbe stata perseguita. Nella stessa dichiarazione indica possibili utilizzi dell’area, tra cui parcheggi, funzioni direzionali, abitative e commerciali, collegandole anche al recupero di altre zone cittadine e citando la situazione dell’ex Filanda, per la quale “afferma” che il sindaco avrebbe emesso un’ordinanza ai proprietari per interventi di sistemazione.
Il contesto
L’area del Magro è al centro di un dibattito legato alla riqualificazione urbana e alle prospettive di sviluppo. Il tema riguarda anche la pianificazione urbanistica e le scelte dell’amministrazione in merito a investimenti, partecipazione a bandi e utilizzo di spazi strategici per la città.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – (29/04/26)