Margini limitati, debito a 19 milioni e interventi in corso: il vicesindaco presenta il documento approvato dal Consiglio
Il fatto
Il Consiglio comunale di Pescia ha approvato il bilancio di previsione 2026–2028, un documento che, secondo quanto riportato, presenta margini di manovra limitati a causa dell’assorbimento delle entrate correnti da parte delle spese già contrattualizzate.
Le dichiarazioni
Il vicesindaco con delega al Bilancio Luca Tridente, in una nota, afferma che “arriviamo da anni difficili” e che il Comune registra un debito complessivo di circa 19 milioni di euro. Sottolinea inoltre che l’equilibrio della spesa corrente è garantito anche tramite l’utilizzo di 535 mila euro provenienti dagli oneri, evidenziando la necessità di una revisione della spesa. Afferma anche che sono confermate le principali tariffe, con alcune modifiche mirate, e segnala interventi in corso per circa 8 milioni di euro, tra cui opere finanziate anche con fondi PNRR. Tridente evidenzia inoltre l’introduzione dei buoni pasto per i dipendenti comunali e lo stanziamento di risorse per la Fondazione del Museo della Carta.
Il contesto
Secondo quanto si legge nel comunicato, il bilancio si inserisce in una fase di risanamento dei conti, con il Comune che ha chiuso il 2025 con un saldo di cassa positivo superiore a 5,3 milioni di euro e senza ricorso all’anticipazione di cassa. L’amministrazione afferma di voler proseguire nella revisione strutturale della spesa per liberare risorse e intervenire anche sulle politiche tariffarie, con l’obiettivo di sostenere le famiglie e migliorare la capacità di programmazione dell’ente.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – (19/3/26)
