Presentato il programma di “Historica - terræ pistorienses”

Presentato, all’interno di Pistoia Sotterranea, il calendario provinciale delle rievocazioni storiche di “Historica - terræ pistorienses”.

Un programma annuale ricco di appuntamenti e iniziative, frutto di un protocollo d’intesa firmato da oltre venti associazioni e gruppi storici del territorio e che prevede un costante lavoro di co-progettazione tra i Comuni della provincia di Pistoia e gli attori del Terzo Settore.
Visto il successo dell’edizione dello scorso anno, tutti i soggetti firmatari del protocollo hanno riconfermato la loro partecipazione. Ne fanno parte, quindi, il Comitato Cittadino di Pistoia, la Lega dei Rioni di Pescia, la Compagnia dell’Orso, la Compagnia Francesco Ferrucci, il Rione Casina Rossa Montecatini, l’Istituto storico per le ricerche archeologiche, la Pro loco Larciano, l’Associazione Incanto Liberty, la Pro loco Serravalle Pistoiese, il Gruppo storico Marliana, la Pro loco Prataccio, il Gruppo storico La Fenice, L’Aura La Castellina, Medievalia, la Pro loco Rondo’ Montevettolini, gli Arcieri del Micco, la Pro loco Cutigliano, l’Associazione Nobiltà e contado, la Festa storica Badia a Pacciana, il Sole e Acciaio, la Pro loco Montecatini Alto, la Pro loco Prunetta, la Linea Gotica Pistoiese, l’Associazione Sviluppo per Torri, la Pro Loco di Spedaletto e il Gruppo storico Primo Comune d’Italia. Grazie a questo documento, un vero e proprio patto di amicizia e condivisione di obiettivi, i membri si impegnano a promuovere ed elaborare un programma di eventi e rievocazioni storiche affinché il pubblico, attraverso la stampa e i canali social, possa restare sempre aggiornato sulla ricca serie di eventi proposti in tutto il territorio durante il corso dell’anno.
Il calendario delle iniziative, al momento, comprende 25 appuntamenti, che si svilupperanno tra i borghi, i castelli e i paesi della provincia di Pistoia fino alla fine di settembre, quando Pistoia farà un salto nella passato con Pistoia Medioveo. In quest’ultima manifestazione, curata dalla Compagnia dell’Orso, con il contributo della Fondazione Caript, verrà presentato il video promozionale di Lorenzo Marianeschi, che racconta la vocazione di questo progetto a creare rapporti di rete con tutte le altre realtà toscane e non solo, perfettamente in chiave con “Historica” e con l’intento di valorizzare ogni singolo talento rievocativo disposto a mettersi in rete per far conoscere sempre di più questo ambiente.
Ad aprire la kermesse storica sarà, invece, Pescia Medievale, prevista per domenica 30 aprile e lunedì primo maggio. In questa prima occasione di festa, i quattro rioni in cui è divisa la città, Ferraia, San Francesco, San Michele e Santa Maria, si addobberanno con i colori dei loro stemmi antichi e per le vie ci saranno spettacoli itineranti, musica, combattimenti tra spadaccini, artisti di strada, sbandieratori, dame, cavalieri e molto altro.
Un’iniziativa che vuol unire il territorio pistoiese e che si concilia con la definizione presente nel titolo di “terræ pistorienses” dopo il nome “Historica”, marchio di questa iniziativa. Termine scelto per esprimere il concetto ampio di “terre”, comprendente non soltanto le antiche città, ma anche i borghi, i castelli, i quartieri o i luoghi dell’antico contado, tutti capaci di raccontare storie ed eventi, tutti capaci di fare da cornice a quel patrimonio culturale intangibile ereditato dal passato che i gruppi storici si impegnano a trasmettere alle generazioni future.
In questo ambito, il territorio pistoiese racchiude una realtà molto ricca. Infatti, oltre agli eventi che richiamano i turisti e contribuiscono alla definizione di comunità, vi sono gruppi in grado di presentare eccellenze riconosciute in Italia e all’estero, e la cui promozione ha un effetto benefico sulla percezione e l’attività del territorio pistoiese.
Tutto ciò è reso possibile grazie alla pubblicazione della legge regionale 27/2021 sulla rievocazione storica. Risultato dello studio di molti anni e dell’impegno di numerose associazioni che, tramite i propri rappresentanti provinciali, hanno partecipato con proposte, consulenze, azioni di coordinamento. È dunque una legge che ha tenuto conto delle effettive necessità in tema di rievocazione storica e che si inquadra nella più ampia riforma del terzo settore. Altro elemento di notevole interesse è quello che riguarda lo strumento operativo definito dalla legge regionale in merito alla riforma del terzo settore: la co-progettazione, la nuova frontiera della collaborazione tra istituiti ed enti del terzo settore. Il percorso definito dalla legge prevede, infatti, che l’iniziativa parta dai comuni e quello di Pistoia è stato uno dei primi a muoversi in questo senso, portando a buon fine l’innovativa e non semplice procedura, grazie non solo alla preziosa volontà politica, ma anche alla professionalità degli uffici comunali, che hanno così acquisito importanti competenze da poter utilizzare anche in altri settori del volontariato.

Redazione

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