Il consigliere di FdI interviene su mensa, prescuola e organizzazione: «Il cambiamento non è stato accompagnato adeguatamente».
Le criticità indicate da Magrini
MONSUMMANO TERME — Matteo Magrini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, interviene sugli effetti dell’accorpamento scolastico con l’avvio del nuovo anno. In una nota, Magrini afferma di aver già richiamato un anno fa l’attenzione dell’amministrazione sulla necessità di accompagnare il cambiamento con programmazione e organizzazione. Secondo il consigliere, la nuova struttura scolastica, che indica in quasi 1.800 studenti, ha comportato nuove esigenze per famiglie, personale e servizi.
Mensa e prescuola al centro dell’intervento
Tra i punti sollevati, Magrini cita le iscrizioni alla mensa scolastica, sostenendo che gli avvisi con i link non sarebbero arrivati a tutte le famiglie e che alcuni utenti non sarebbero riusciti a presentare la domanda nei termini. Il Comune ha comunicato il 1° ottobre che le iscrizioni al servizio mensa, attualmente chiuse, riapriranno il 12 ottobre. Magrini interviene anche sul prescuola, che definisce organizzato «in ritardo e per pochi», e richiama le difficoltà che, a suo giudizio, sarebbero state affrontate dalla parte amministrativa dell’istituto.
La richiesta all’amministrazione
Il consigliere distingue le proprie critiche dal lavoro del personale scolastico: «Docenti, personale amministrativo, collaboratori e tutti i professionisti che lavorano ogni giorno garantiscono, con impegno e responsabilità, il miglior servizio possibile ai nostri ragazzi». Secondo Magrini, il problema riguarda invece la gestione del passaggio: «L’Amministrazione De Caro ha fortemente voluto questo accorpamento. Oggi, però, genitori, studenti e personale scolastico non possono essere lasciati soli ad affrontarne le conseguenze». Per il consigliere, un accorpamento di queste dimensioni richiede «programmazione, risorse e soprattutto presenza».