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Pistoia non ha un piano del traffico. Ci sembra una lacuna importante, che evidenzia la mancanza di pianificazione sulla città.

L’area di Porta San Marco e delle rotonde dei viali Matteotti e Antonelli è in forte sofferenza. Le modifiche alla mobilità hanno scaricato il traffico sulle vie Nerucci e Pascoli ma i residenti lamentano traffico ad alta velocità e pericoli per cose e persone

Bocciata a maggioranza di astenuti la mozione PD – a firma dei consiglieri Stefania Nesi e Paolo Tosi – sulle criticità relative alla viabilità delle vie Nerucci e Pascoli: appoggio dei gruppi di minoranza, astensione di FDI e di parte dei centristi di FI, voto contrario dei civici della ex lista Ale Tomasi, ora Avanti Pistoia.

Siamo amareggiati così come lo sono i cittadini residenti. Se fatichiamo a comprendere il voto di astensione, che comunque indica in qualche modo una presa d'atto del problema nella zona, ci è incomprensibile come si possa esprimere un voto contrario di fronte a richieste portate avanti in modo documentato ed estremamente collaborativo. 

La mozione ha per oggetto la gestione della mobilità nell'area di Porta San Marco, della rotonda di viale Matteotti e di quella di viale Antonelli. Questa zona è in forte sofferenza e le modifiche effettuate negli ultimi anni hanno risolto le problematiche solo a vantaggio di alcune strade specifiche, scaricando il traffico sulle vie Nerucci e Pascoli, assolutamente inadeguate a sostenere una tale mole di transito.

Nella mozione abbiamo chiesto interventi urgenti per garantire la sicurezza di pedoni e residenti, che vedono quel tratto di strada percorso ad alta velocità, con gravi rischi per cose e persone. I residenti intervenuti in commissione hanno documentato e raccontato la pericolosità delle strade, in cui si contano frequenti incidenti con danneggiamenti alle auto e potenziali pericoli.

La soluzione proposta dall'amministrazione – procedere per tentativi, andando a trasferire il traffico da una via all’altra – non è efficace. Occorre – e chiedevamo proprio questo – uno studio del traffico di tutta l'area, che vada ad analizzare i flussi esistenti nella zona in modo da presentare soluzioni efficaci e durature.

Riteniamo che questo metodo dovrebbe essere adottato in tutte le zone con criticità di traffico, effettuando analisi tecniche approfondite. Pistoia non ha un piano del traffico: l'aggiornamento del Pums, di cui attendiamo la pubblicazione degli allegati, è già vecchio prima di nascere poiché si basa su rilievi del traffico effettuati prima del 2021, mentre le modifiche alla viabilità nella zona est risalgono al 2023. Basti pensare che fra le zone di rilevazione dei flussi di traffico non c'è il viale Matteotti, che è diventato una delle arterie più critiche di Pistoia. Ci sembra una lacuna importante, che evidenzia la mancanza di pianificazione sulla città.


Redazione

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