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La vicenda degli straordinari non pagati di Poste Italiane ha preso una svolta inquietante dopo la denuncia dell'ex postino Carmine Pascale.

Secondo Carmine Pascale, il responsabile del CD di Pistoia ha tentato di identificare le persone che lo avevano supportato nella sua azione di denuncia. Invece di fare mea culpa, sembra che ci sia stata una vera e propria "caccia alle streghe" in casa Poste. Il giovane ex lavoratore ha dichiarato di aver ricevuto solo l'appoggio del suo avvocato e sta costituendo un ente indipendente per tutelare il precariato in Poste.

Poste Italiane, una delle più importanti aziende italiane, è al centro di una vicenda inquietante che coinvolge il CD di Pistoia. Dopo la pubblica denuncia del giovane ex postino Carmine Pascale, che ha portato alla luce il grave illecito degli straordinari non pagati, il responsabile del CD di Pistoia ha tentato di identificare le persone che lo avevano supportato nella sua azione di denuncia. Invece di fare mea culpa, sembra che ci sia stata una vera e propria caccia alle streghe in casa Poste.

Incredulo, Carmine Pascale ha commentato: "Da Pistoia mi sarei aspettato delle scuse e invece esordisce dicendo che non meritavano questo 'trattamento' da parte mia!". Il giovane ex lavoratore ha dichiarato di aver ricevuto solo l'appoggio del suo avvocato, Rocco Bruno, che ha anche sposato la causa dello sfruttamento del precariato in Poste. Insieme a un pool di avvocati, Carmine Pascale sta costituendo un ente indipendente dal nome Precariato SOS che possa tutelare il precariato in Poste, contattabile in questa prima fase tramite e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. La presenza del sindacato, che avrebbe dovuto tutelare i lavoratori, è stata invece inconsistente.

Redazione

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