La struttura in via Manin offre accesso, orientamento e accompagnamento ai servizi per persone in condizioni di vulnerabilità.
La nuova struttura in via Manin
È stata inaugurata a Montecatini Terme la nuova “Stazione di Posta” della Valdinievole, realizzata dalla Società della Salute in co-progettazione con la Società di Soccorso Pubblico e la Misericordia. Secondo quanto riportato nel comunicato, il progetto è stato finanziato con fondi PNRR della Missione 5 “Inclusione e Coesione”, con 720.255 euro destinati agli investimenti e 180.000 euro alla gestione. L’intervento ha riguardato la riqualificazione di una porzione dell’immobile della Pubblica Assistenza ANPAS in via Manin. Le attività erano già state avviate in forma temporanea in altri spazi messi a disposizione dal Soccorso Pubblico, mentre i lavori nella sede definitiva si sono conclusi alla fine di giugno.
Le dichiarazioni all’inaugurazione
All’inaugurazione sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, della Società della Salute, dei Comuni, dell’Azienda Usl Toscana Centro e del terzo settore. Il sindaco di Montecatini Terme Claudio Del Rosso ha definito la Stazione di Posta un nuovo servizio per la città e ha richiamato anche la riqualificazione dell’area. Il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika ha parlato di un’impostazione orientata alla presa in carico dei cittadini. La presidente della SdS Simona De Caro ha ricordato che si tratta della prima Stazione di Posta della Valdinievole e che il servizio si integra con quelli già presenti sul territorio. Il direttore Stefano Lomi ha spiegato che la struttura rappresenta un punto di accesso ai servizi sociali e sociosanitari e l’avvio di percorsi personalizzati. Nel comunicato sono riportati anche gli interventi di Rossella Boldrini per l’Usl Toscana Centro, Mario Gilardi per il Soccorso Pubblico e Federico Grassi di Anci Federsanità.
I servizi previsti
La struttura, si legge nel comunicato, è pensata come punto unitario di accesso, accoglienza, orientamento e accompagnamento per persone in condizioni di vulnerabilità, attraverso una presa in carico multiprofessionale che coinvolge assistenti sociali, educatori e psicologi. Tra i servizi previsti figurano attività per favorire l’inclusione delle persone a rischio di povertà, esclusione o marginalità, l’accesso alla rete territoriale e percorsi di inclusione sociale e lavorativa. Saranno inoltre attivi uno sportello di supporto digitale e informatico e un servizio di fermo posta destinato alle persone temporaneamente prive di residenza, accanto alle attività sociali e sociosanitarie già svolte dal Soccorso Pubblico.