Il contributo comunale arriva a programma 2026 già definito. La Lega dei Rioni: eventuali risorse residue saranno investite nel cinquantenario.
Le risorse che resteranno saranno destinate al 2027

«Come amministrazione ci siamo presi sin dall'inizio l'impegno di provare a dare un segnale concreto alla città e alla Lega dei Rioni», ha affermato il sindaco Riccardo Franchi, ricordando il percorso avviato con l'associazione. Sul futuro è intervenuto anche Matteo Leggio, assessore alle associazioni: «Siamo riusciti a raggiungere un obiettivo che sicuramente non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza». Leggio ha spiegato che il lavoro è già rivolto al cinquantenario del Palio. La Lega dei Rioni ha inoltre precisato che le eventuali risorse del contributo comunale che resteranno disponibili dopo l'edizione 2026 saranno investite sul prossimo anno, con l'obiettivo di programmare il 2027 con maggiore anticipo.

Il Palio 2026 e il contributo del Comune
Il Palio di Pescia si prepara all'edizione 2026, ma dalla conferenza stampa di presentazione lo sguardo è già rivolto al cinquantenario del prossimo anno. La Lega dei Rioni ha spiegato di avere organizzato l'attuale edizione dopo due precedenti chiuse in perdita e di avere quindi ridotto alcune spese, tra cui quelle per gruppi, artisti e alcuni allestimenti. Il contributo economico disposto dal Comune è arrivato quando il programma era ormai definito e gli impegni principali erano già stati assunti. Per questo, secondo quanto spiegato durante la conferenza, non è stato possibile utilizzare le nuove disponibilità per ampliare il programma di quest'anno.
Le risorse che resteranno saranno destinate al 2027
«Se quest'anno avanzerà qualcosa da questo contributo verrà investito sicuramente sull'anno prossimo», è stato spiegato dalla Lega dei Rioni durante la presentazione. L'obiettivo indicato è arrivare al cinquantenario con una situazione economica che permetta di programmare con maggiore anticipo. Dall'amministrazione comunale è stata ribadita la volontà di rafforzare la collaborazione con l'associazione, mentre la Lega ha definito il 2026 un anno di transizione dopo le perdite delle precedenti edizioni. Il contributo comunale, è stato precisato durante la conferenza, copre comunque solo una parte delle spese della manifestazione.
Per il cinquantenario si valuta un nuovo assetto
La programmazione del Palio 2027 riguarderà anche il calendario e l'organizzazione complessiva degli eventi. Tra le ipotesi illustrate c'è lo spostamento a giugno del concorso dedicato alla bellezza e all'eleganza della donna nel Medioevo e nel Rinascimento, così da evitare le concomitanze di settembre. Durante la conferenza è stato spiegato che nello stesso periodo si svolgono numerose manifestazioni storiche in Toscana e altre fuori regione, circostanza che limita la partecipazione dei gruppi. Per il cinquantenario sono inoltre allo studio iniziative diverse e un potenziamento della promozione, con l'obiettivo dichiarato di aumentare la presenza di pubblico e realtà storiche provenienti da fuori Pescia.