Pescia approva il documento ANCI Toscana contro i nuovi criteri nazionali. Tridente: «Rischiamo di restare fuori dalle risorse»
Il documento, firmato dai capigruppo Simone Bertini (Partito Democratico), Gianluca Ciomei (Pescia è di tutti) e Vittoriano Brizzi (Pescia Cambia), impegna sindaco e giunta a rappresentare nelle sedi istituzionali le criticità dei nuovi parametri nazionali, basati solo su altitudine e pendenza. Secondo il Consiglio, questi criteri rischiano di penalizzare i territori appenninici e di escludere comuni come Pescia, oggi parzialmente montana con il 73% del territorio classificato tale.
«Non basta essere nell’elenco dei comuni montani per accedere ai finanziamenti – ha dichiarato il vicesindaco con delega alla montagna Luca Tridente – Pescia rischia concretamente di restare fuori dalle risorse». L’atto chiede anche un incremento del Fondo per la Montagna e criteri più equi, che tengano conto degli indicatori socio-economici. Intanto, la battaglia ha già portato a un primo risultato: le regioni appenniniche hanno negato l’intesa, ottenendo il rinvio della discussione al 13 gennaio.