Mozione in consiglio comunale dopo la proposta inviata da Coldiretti sui prodotti agroalimentari.
La mozione in consiglio comunale
Durante il consiglio comunale del 20 maggio, a Chiesina Uzzanese è stata presentata una mozione per la tutela del Made in Italy nei prodotti agroalimentari. La proposta, secondo quanto riportato dal Comune, è stata inviata da Coldiretti per sensibilizzare i consigli comunali sul tema della provenienza dei prodotti alimentari.
Le dichiarazioni
In una nota, il presidente Fabrizio Tesi richiama la disciplina doganale contenuta nel regolamento Ue n. 952/2013. L’assessore all’agricoltura Caterina Benedetti afferma che la tutela del Made in Italy è importante, in particolare per l’agroalimentare e per il consumatore finale. Secondo l’assessore, non sarebbe accettabile che una lavorazione finale effettuata in Italia consenta di etichettare come italiano un prodotto finito.
Il contesto
Il sindaco Fabio Berti, si legge nel comunicato, sostiene la volontà dell’amministrazione di farsi portavoce della richiesta di Coldiretti tramite Anci e altre organizzazioni. L’obiettivo indicato è chiedere una modifica del regolamento e ridurre i dubbi sulla provenienza dei prodotti agroalimentari, al di là delle fasi di trasformazione.