La famiglia Checchi ha donato un secondo ecografo all’ospedale San Jacopo di Pistoia, destinato a supportare le attività diagnostiche della struttura.
La donazione al San Jacopo
Un nuovo ecografo è stato donato all’ospedale San Jacopo di Pistoia grazie all’iniziativa dell’imprenditore pistoiese Silvano Checchi e della sua famiglia. Si tratta del secondo strumento donato alla struttura a partire dal 2024, dopo una prima apparecchiatura destinata al Pronto Soccorso.
Le dichiarazioni della direzione sanitaria
“Desidero esprimere, a nome di tutta la direzione e dei professionisti dell’ospedale, la nostra gratitudine al signor Checchi e alla sua famiglia per questo gesto di grande attenzione verso la sanità pubblica - dichiara la direttrice sanitaria di presidio, dott.ssa Lucilla Di Renzo - Iniziative di questo tipo testimoniano l’importanza e la sinergia tra comunità e istituzioni a beneficio dei nostri pazienti”.
Il contesto e l’utilizzo del nuovo strumento
Secondo quanto riportato nel comunicato, il primo ecografo aveva contribuito a potenziare la diagnostica ecografica di base del Pronto Soccorso, dove l’ecografia viene impiegata per una prima valutazione rapida e non invasiva dei pazienti. Il secondo strumento, con caratteristiche analoghe al primo, sarà utilizzato in modo flessibile all’interno dell’ospedale per supportare, al bisogno, le attività diagnostiche in diversi settori della struttura. Nella foto allegata compaiono la famiglia Checchi con il direttore del Pronto Soccorso Mirco Donati e la coordinatrice infermieristica Cristina Cascini.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – (31/3/26)
