Spelletti: «Non siamo Carbonari!». Dopo le critiche del PD e di Sinistra Italiana, l'opposizione spiega l'incontro con Dika.
Un incontro e le critiche del PD
Il 20 ottobre, al Circolo di Alberghi, il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika ha incontrato alcuni consiglieri di opposizione di Pescia e l'ex sindaco Oreste Giurlani. Presente anche l'assessore di Ponte Buggianese Marco Biagini, secondo quanto riportato da Valdinievole Oggi. L'incontro ha suscitato le critiche del segretario del PD pesciatino Simone Bertini e del consigliere comunale Luca Tridente, che hanno chiesto chiarimenti sulle modalità e sulle finalità della riunione. Anche Sinistra Italiana, con una nota del 7 novembre, ha sollevato interrogativi sulla mancata informazione del PD locale e del sindaco Franchi.
Perché l'opposizione ha cercato Dika
A rispondere sono Alessio Spelletti (Gruppo Misto), Vittoriano Brizzi e Celeste Vassallo (Pescia Cambia), con un comunicato datato 4 novembre e arrivato alla nostra redazione il 7 novembre. I tre ricordano di aver sostenuto Dika alle elezioni regionali e di considerarlo un interlocutore per Pescia. «Bernard Dika è il nostro riferimento in Regione», scrivono. Sul tavolo, spiegano, sanità, rapporti tra la Giunta Franchi e la Regione e progetti per la città. All'incontro, organizzato dai consiglieri, erano stati invitati anche esponenti della società civile e del settore sanitario. Presente l'ex sindaco Oreste Giurlani.
La replica e il nodo politico
«Non siamo Carbonari!», replica Spelletti alle critiche. I consiglieri respingono le letture dell'incontro legate agli equilibri interni ai partiti e pongono una domanda: perché il sindaco Franchi, secondo quanto da loro sostenuto, non ha incontrato o contattato Dika? Invitano inoltre la maggioranza a confrontarsi sulle questioni cittadine, citando il progetto della raccolta differenziata, sul quale lamentano di non essere stati consultati prima delle decisioni. Resta il nodo politico: l'opposizione rivendica un rapporto diretto con la Regione, mentre esponenti del PD locale contestano di non essere stati informati dell'incontro. Come si coordinano questi rapporti quando l'iniziativa parte dall'opposizione e non da chi amministra la città?
Redazione
© Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 07/11/26