Il nuovo museo apre i silos del grano e rinnova il Loggiato Mediceo. Percorsi archeologici, realtà virtuale e visite nel borgo.
Inaugurato il MAST: riaprono i silos del grano
ALTOPASCIO – Sabato 10 ottobre è stato inaugurato il MAST, Museo di Altopascio Spedale del Tau, insieme al rinnovato percorso della collezione archeologica del Loggiato Mediceo. Il progetto rende nuovamente accessibile il complesso dei silos del grano di piazza Ospitalieri, rimasto chiuso per molti anni, e collega gli ambienti dell'antico Spedale, gli scavi archeologici e il centro storico. Alla cerimonia, ospitata tra Sala Granai e piazza Ospitalieri, hanno partecipato cittadini e rappresentanti delle istituzioni. L'intervento è stato promosso dal Comune di Altopascio, realizzato da ETT S.p.A. con finanziamenti della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, e con il contributo di progettisti, storici, archeologi e uffici comunali.
Le dichiarazioni dell'amministrazione e dei progettisti
«Questo infatti è e sarà e resterà il museo degli altopascesi», ha dichiarato la sindaca Sara D'Ambrosio, spiegando che il progetto intende raccontare le radici della cittadina attraverso strumenti digitali e percorsi di visita. L'assessore alla cultura Alessio Minicozzi ha sottolineato l'obiettivo di coinvolgere anche le giovani generazioni nella conoscenza del patrimonio storico. Giuseppe Guerrisi, amministratore delegato di ETT, ha evidenziato il ruolo della tecnologia nel rendere accessibili i contenuti museali a pubblici diversi. Il nuovo allestimento comprende pannelli informativi in italiano e inglese, videoproiezioni e un avatar digitale che racconta il lavoro agricolo e l'utilizzo dei granai nella Altopascio di fine Settecento.
Dal Loggiato Mediceo alla realtà virtuale
Il percorso del MAST ricostruisce la storia dello Spedale del Tau, dei Cavalieri di San Jacopo e dell'assistenza ai pellegrini lungo la Via Francigena. Nell'area dei silos è possibile osservare le strutture utilizzate per conservare il grano e le stratificazioni archeologiche visibili attraverso superfici vetrate. Nel Loggiato Mediceo sono esposti reperti recuperati nel centro storico tra il 1985 e i primi anni Duemila, tra cui ceramiche, oggetti in metallo, vetro e osso. Una postazione interattiva dedicata alla cucina medievale permette di ricostruire ricette dell'epoca, mentre i visori di realtà virtuale propongono il cortometraggio immersivo “Nel segno del Tau, Cavalieri e Pellegrini nell'Altopascio medievale”, disponibile in italiano e inglese. La visita può proseguire nel borgo attraverso pannelli informativi e la web app museoaltopascio.it, con contenuti dedicati alla storia e ai luoghi della cittadina.
Redazione
© Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 12/10/26
