Al Teatro Aurora il confronto su criminalità organizzata e legalità nel ricordo di Rossella Casini.
L’incontro al Teatro Aurora
Settecento studenti di dieci istituti del territorio della Città Metropolitana di Firenze hanno incontrato Roberto Saviano al Teatro Aurora di Scandicci per parlare di criminalità organizzata e legalità. Secondo quanto riportato, l’evento è stato promosso dalla Città Metropolitana di Firenze nell’ambito del progetto Einaudi “Lo struzzo a scuola”.
Il ricordo di Rossella Casini
Al centro del confronto, moderato dalla giornalista Lisa Ciardi, il romanzo “L’amore mio non muore”, dedicato alla figura di Rossella Casini, riconosciuta dallo Stato come vittima della ’ndrangheta. Saviano ha dialogato con gli studenti rispondendo alle loro domande sui temi della mafia, della legalità, delle scelte personali e degli ostacoli che può incontrare chi decide di opporsi alle ingiustizie.
Le dichiarazioni
“Accogliere Roberto Saviano a Scandicci e offrire agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con lui ha rappresentato un momento di grande valore civile e formativo”, afferma Claudia Sereni, sindaca di Scandicci e consigliera metropolitana con delega alla Legalità. Beatrice Barbieri, consigliera metropolitana delegata alla Scuola, dichiara che l’incontro è stato “un esempio unico e alternativo di fare scuola”. Dopo l’appuntamento al Teatro Aurora, secondo quanto riportato, Saviano ha incontrato anche gli alunni della scuola media Rodari dell’istituto comprensivo intitolato a Rossella Casini.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – (08/05/26)
