In Cattedrale avviata la ricognizione canonica. L'Università di Pisa studierà i resti del santo del XII secolo, compatrono della Diocesi.
Ricognizione canonica nella Cattedrale di Pescia
Questa mattina, 5 novembre, nell'oratorio di Sant'Allucio all'interno della Cattedrale di Pescia, è stata avviata la ricognizione canonica sui resti mortali di Sant'Allucio, compatrono della Diocesi. L'operazione segna l'inizio di uno studio scientifico bioarcheologico multidisciplinare dedicato alla figura del santo vissuto nel XII secolo. Alle attività hanno partecipato il vescovo Augusto, il vicario generale monsignor Alberto Tampellini, il cancelliere vescovile canonico Oreste Carlo Agnesi, alcuni collaboratori della Curia e l'équipe scientifica incaricata delle indagini.

Le analisi dell'Università di Pisa e le dichiarazioni
La ricerca è condotta da Agata Lunardini e Simona Minozzi, della Divisione di Paleopatologia del Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia dell'Università di Pisa. L'obiettivo è ricostruire il profilo biologico di Sant'Allucio attraverso metodologie antropologiche e mediche, integrate con le fonti storiche. Il vescovo Augusto ha dichiarato: «Inizia oggi un importante studio, un'occasione per affermare sempre di più il nostro culto legato ad Allucio come uomo della carità e operatore di pace». Secondo Lunardini, la ricerca intende «costruire un ponte tra la dimensione spirituale del culto e quella scientifica dell'indagine bioarcheologica», valorizzando le reliquie sotto il profilo religioso, storico e antropologico.
Il progetto coinvolge altri tre santi e beati
Lo studio è realizzato grazie a un contributo della Fondazione Caript e coinvolge anche tre figure della Diocesi di Pistoia: San Giulio, il beato Bonaventura Bonaccorsi e il beato Lorenzo da Ripafratta. Come spiegato nel comunicato, il progetto affianca alle indagini sui resti umani una ricerca storico-documentaria, per interpretare i dati scientifici nel contesto dell'epoca. Al termine delle attività, la Diocesi di Pescia organizzerà una conferenza pubblica per presentare alla comunità i risultati delle analisi. La data dell'incontro non è ancora indicata.
Redazione
© Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 5/11/26